I\’m not here to save you

La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto. (C. H. Bukowski)

Passeggiavo

sulle rive del fiume delle automobili impazzite come l’acqua in una cascata, che cade senza rigore, come l’acqua che straripa, rompe gli argini fino a parcheggiarsi in doppia fila. Remavo, passeggiavo sulla mia barca, non ricordo bene. Insomma, andavo. Quando m’incagliai per la prima volta non fu a causa della mia inesperienza coi remi. Si, perchè c’era, lontano non più di una manciata di passi da me, un battello di immigrati: urtarono contro un iceberg. Dico davvero! Si bloccarono tutti quanti, erano otto, in prossimità di una vetrina d’elettrodomestici. Poi fissarono contemporaneamente lo stesso angolo. Era quello di una stufetta elettrica da pochi soldi. Scarsa, scassata e scadente, ma per qualche istante illuminò e riscaldò tutti quanti là intorno. Si frugarono immediatamente nelle tasche per capire se sarebbero riusciti ad imbarcarla con loro nel viaggio – destinazione baracca di periferia. Con uno sguardo verso il capitano del battello afferrai che una stufetta non ha bisogno di documenti, né di permesso di soggiorno, solo che per farla emigrare dallo scaffale avrebbero dovuto maneggiare più monete, diciamo solo altre quattro. L’urto con l’iceberg fu violento, tanto da rompere la chiglia e mandare a fondo battello, marinai e buoni propositi. Ah, dimenticavo, fallì un ammutinamento: mentre l’idea della stufa colava a picco malorosamente, un mozzo propose al suo equipaggio di lanciare in acqua un salvagente e per terra un cappello, così, per elemosinare quegli spiccioli mancanti. Gli fu fatto notare in qualche modo che, per quanto sporca, sudata, strappata, logora, era sempre la divisa d’un marinaio a proteggerlo dal gelo, e le divise si rispettano con dignità.
Era iniziato il loro inverno, freddo come sempre.

(fine parte prima)

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16 commenti»

  mursie wrote @

ddd, ecco come ritorni, con una storia a puntate!

  Dave Stravoz wrote @

Ma almeno sembra un buon ritorno?

  mursie wrote @

si, ma non posso aspettare ancora (la storia ce l’hai o no?)

  Dave Stravoz wrote @

ce l’ho, ce l’ho…

  AmaraMalaMela wrote @

ce ne pubblicherai una ogni 9 del mese? e se così fosse, nel frattempo non puoi intrattenerci con qualche “stacchetto pubblicitario”?

(ce l’hai davvero la storia? davvero davvero?)

  Dave Stravoz wrote @

la storia c’è davvero, la voglia di scrivere un po’ meno…

  AmaraMalaMela wrote @

Oggi è 09 Febbraio 2009.
Informazione gratuita del servizio “Saioggichegiornoètidecidiapubblicarequalcosa?” di WordPress.

  vanna wrote @

mi piacerebbe vedere anche la .. seconda parte.
ciao dstravoz!
come scrivi…!

ci sei su facebook?
ciao e buona giornata a te

  Dave Stravoz wrote @

arriverà, arriverà la seconda parte, la terza… forse anche una quarta parte… tutto, però, con estrema calma…

  vanna wrote @

uno scrittore bravissimo e leggermente bradipo…! beh, se si vogliono fare le cose per bene, la calma è sempre necessaria.
perciò, buon lavoro e buon tutto.

grazie e ciao

  Dave Stravoz wrote @

mmm… ma poi vogliamo mettere anche il piacere di lasciarsi pregare??

  vanna wrote @

🙂

gia!

ciao Stravozz!

mèteco!

… vogliamo levarci il piacere poi … del mistero?

..silent is sexy…

giaà….!

…….

😉

ciao e buona giornata!

  AmaraMalaMela wrote @

Noia, noia, NOIA…! E’ una noia questo blog!

  AmaraMalaMela wrote @

Sono sette mesi che passeggi sulle rive di quel fiume delle automobili etc etc, non è che ti sei perso la strada per tornare qui? ‘Stu blog aschpett’attè!

  AmaraMalaMela wrote @

Carissimo DaveStravoz,
spero voglia scusarmi se le reco disturbo, magari in questo momento è indaffarato a far altro tipo guardare la tv, mangiare (signorilmente impossibile), riposare o, perchè no, riparare il citofono (magari aspetta impaziente l’arrivo di una bellissima ragazza e non vuole che piccoli incidenti di percorso rovinino il tutto). E’ tanto che non ci allieta con le sue, a mio parere egregie, composizioni; scommetto che da qualche parte c’è sicuramente qualcuno/a che aspetta vanamente di leggere parole partorite e composte dalla sua mente.
Chissà se un giorno o l’altro tornerà qui, o magari altrove, con le sue disquisizioni mentali; chissà se occhi ancora leggeranno, su questo o altri schermi, lettere messe insieme in modo superbo e firmate DS.
Mi piace pensare che questo sia possibile e mi cullo in questo lieve pensiero; a volte a cullarmi sono proprio le sue parole qui impresse tempo fa.

Togliendo il disturbo e scusandomi per essermi impadronita così ingiustamente del suo spazio, le auguro una squisita giornata mio dolcissimo scrittore (in pausa).

  AmaraMalaMela wrote @

Buon anno Dave Stravoz, che possa arrivarti dolce il mio bacio.


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