I\’m not here to save you

La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto. (C. H. Bukowski)

Archivio per agosto, 2007

Se mai un giorno

Forever

dovessi decidere di tatuare qualcosa sul mio corpo sarà senza dubbio, certissimamente roba molto simile, anzi identica a quella della foto. Solo e soltanto una cosa del genere. Inarrivabile, che dico.

Fantastico.

Forever, per sempre, e poi i nomi di tutte persone a cui mi sento legato. Proprio come nella foto, mi piace così tanto che presto diverrà coreografia sulla barra laterale o su quella superiore. Forever, Lori. Forever Stuart. Forever, Sean. Oops, Lori. Forever, Cory. Errata corrige, Sean. Forever, Dave. Forever, me. Forever, of course.

Perché, è vero! addirittura c’è un film!, l’amore è eterno finché dura…

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Foto di Geoff Cordner, un fotografo grandioso – http://www.geoffcordner.net/

Non riuscivo

a riposare ieri notte, non riuscivo ad addormentarmi e nel vicinato qualcun’altro come me si manteneva sveglio, chissà perché. Erano le quattro, pressapoco. La mia compagnia si era presentata da pochi minuti con alcuni accordi di chitarra, poi qualche melodia. Erano le quattro ed ero sveglio. La musica era gradevolissima, non favoriva il sonno, piuttosto lo rispettava. Musica non finire mai! Triste, malinconica, dolcissima: in ogni nota strideva il dolore del musicista, ogni nota era ambasciatrice implorante conforto. Erano le quattro, forse anche più tardi ed ero sveglio. Mi stavo convincendo che il mio amico ora stesse piangendo, non capivo se fosse un lamento quello che sentivo o solo un immagine riflessa nella mia mente. Ma la cosa non sarebbe stata diversa. Erano le quatto, inoltrate, quasi le cinque. La musica si fermò, anzi ci fu del trambusto. La chitarra fu squarciata e sentii un pianto, profondamente, inconfondibilmente vero.

Prova

di post pubblicato in mobilità. Uau.

Rimediò

uno sguardo involontario e capii dal suo quanto non si aspettasse di vedermi, di vedermi lì. Non si lasciò chiamare per accostarsi. Con qualche tentennamento, era evidente. Ma forse era la sabbia che calpestava a farla dondolare o l’alcool che aveva già in corpo. Prima ancora di poterla scartare inizia a stordirmi le orecchie. Oddio, no.

-Anche tu qui ? Questo è il mio posto preferito, lo sapevi? Sono sempre qui… -Ah si, è per un bloody mary.

-Ma sei qui solo per bere? -Sai, in zona è il posto migliore per un po’ di sugo alcolico. Qui intorno non conoscono questa roba, se sei fortunato ti buttano un po’ di fragola nel bicchiere.

-Sapevi di me qui? -Il tipo al banco è un mio amico, mi fa fare qualche giro senza passare dalla cassa…

-Speravo di rivederti prima o poi. -Speravo di trovare un posto che conoscesse il rito del pomodoro pestato, mi mancava davvero. Vado al banco.

-Ciao? -Ciao…

(i’m not here to save you)

Il server

di questo spazio oggi si sta comportando male, troppo poco ingegneristicamente, è quasi sempre giù…

Dai, ragazzi, togliete i criceti dalle postazioni…

Oggi ho ricevuto

sette chiamate tra le otto e le dieci, quando gli scassi si condensano così numerosi in due ore è brutto segno, sta per iniziare una giornata del cazzo. Perchè non spengo il cell di notte? Me le cerco, sembra di si.
-Pronto, ti disturbo??
Mancoperilcazzo, secondo te? Di questi tempi alle otto c’è ancora notte fonda. Ma quanto sei cretino? Ieri erano le tre ed eravamo ancora in giro… Ma non ti piace dormire?
-No, no, figurati dimmi…
-Che stavi facendo?
Lo fa apposta. Si, ci sta marciando. Ma senti che voce ho?
-Niente, sto guidando, ti chiamo dopo…
-Ah, allora scusami a dopo.
Liquidato. Ma se l’è bevuta? Ma davvero? Questo mi frega, dorme ma sembra sveglio. Boh… Aspetta che ti richiamo, si, aspetta.
Altra chiamata:
-Pronto ciao da quanto tempo tutto bene? a me si… E le vacanze? Quante cose ti devo raccontare sai un casino… e tu? Dai, non voglio rubarti altro tempo, ma devo chiederti un favore…
Fatela tacere. Rubare tempo, un favore? Ormai il danno è fatto. Ma lo sai che ore sono? Di questi tempi, dalle mie parti, alle nove e mezzo albeggia. Questa che sta dicendo? Che vuole? Porc…
-Ehi, dimmi.
Parla pure tanto io dormo ancora un po’
-Sai quella questione, quel fatto di cui parlammo…
Che fatto? Tu hai mai parlato? Io dov’ero?
-Ah…
-Possiamo fare come dico io?
-Fai quello che vuoi, non ci sono problemi.
Basta che chiudi quel telefono…
-Ah, davvero? Sicuro?
-Si, si, davvero. Ora devo scappare, suonano alla porta. Ciao.
Via pure questa. Ma che voleva?
All’alba mi si può strappare qualsiasi cosa. Quella per esempio mi ha rubato un assenso che altrimenti si sarebbe dovuta buttare zavorrata in acquario. Ma come si fa? Sono imbecille come pochi.
Per ora ci dormo un po’ su…

Storia di (ogni?) un esame

tanto ho ancora un mese c’è tempo stasera ho un paio di feste domani anche oggi mi rilasso e non faccio un cazzo tanto c’è tempo la settimana prossima mi faccio avere il materiale e mi organizzo gli appunti devo chiedere in giro cosa serve hanno detto che c’è una dispensa fenomenale esame del cazzo quant’è brutto ma quel prof quant’è banana ma non basta un anno per questo schifo porcaeva qui si muore maledetto esame del cazzo questi ci inculano è già arrivato e non ho concluso nulla l’esame è dopodomani e mi manca metà programma domani vado a dormire alle cinque devo finire tutto se solo avessi anche un solo giorno in più ti prego domani entro in aula e ci dicono che lo spostano porca miseria adesso vado a dormire come va va mi mancano un paio di cose chi se le sbatte è roba secondaria vuoi vedere che proprio quelle mi fregano?
Ragazzi stiamo nella merda anche voi avete fatto quella parte ah ma si faceva anche il sesto capitolo cazzodibuddha non lo sapevo proprio ma il prof sta facendo ritardo ma è in quest’aula ma speriamo che non venga più tu ti siedi qui tu lì io dietro di te e lui alle mie spalle speriamo non ci sposti altrimenti qui metà della gente se ne va prima di iniziare e ci sbatte in prima fila scriviamo tutti con la stessa penna manteniamo fogli a portata di mano seduti è arrivato ma che minchia di traccia è questa il primo è impossibile io faccio il secondo ed il terzo tu passami il primo fattelo avere da qualcuno seduto dalle tue parti porcogiuda ma che roba è mai questa non è un esame è un quiz non sono esercizi sono cazzi di gomma quel prof è proprio una mezzasega ma che gli costa ma vaff ‘sta testa di cazzo aspetta non consegnare così non passi copiati questo esercizio ma trovami qualcos’altro che palle quadrate se passo questo la prossima volta studio dieci ore al giorno vabbè consegno spero basti ma vuoi vedere che ho sbagliato tutto no no basta ormai è fatta però ho un dubbio ragazzi voi come avete fatto quel passaggio porcamiseria cinque persone sei metodi diversi straminchia ora mi riposo un paio di giorni poi giuro che inizio a studiare per il prossimo…